Per comprendere appieno le foibe, è necessario tornare all'epoca in cui l'Italia fascista tentò di italianizzare con la forza i territori dell'Adriatico orientale. Durante la guerra poi l'esercito italiano, specialmente sotto il comando del generale Roatta, utilizzò tattiche di terrore e repressione collettiva.
L’identità nazionale, ci insegnano i manuali, è quell’alchimia di lingua, storia, confini, miti fondativi, bandiere che sventolano al vento e inni cantati stonati negli stadi. Un noi collettivo che distingue “noi” da “loro”. Comunità, appartenenza, destino condiviso. Bella cosa, in teoria. In pratica, spesso è il modo più elegante per giustificare l’ingiustificabile.
Il nostro progetto si propone di creare un archivio online di aziende che non ci piacciono, offrendo alternative a chi davvero vuole fare delle scelte consapevoli.
Inoltre, questo progetto non vuole essere uno strumento per un boicottaggio limitato nel tempo, come solitamente accade in seguito ad una campagna mirata, ma una guida a scelte informate che fornisca ai cittadini uno strumento contro il monopolio dei più potenti.
Il boicottaggio nasce con l’intento di persuadere un’azienda a rinunciare a decisioni considerate scorrette. Quando i cittadini scelgono di aderire a un boicottaggio, lo scopo principale è quello di causare perdite economiche sufficienti a spingere l’azienda a modificare il proprio comportamento.