Fonti ufficiali e ricerche giornalistiche parlano di circa 800 cittadini italiani con cittadinanza anche israeliana che hanno prestato servizio nelle IDF negli ultimi due anni. Questo dato, confermato anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, evidenzia la dimensione specifica del fenomeno nel contesto
italiano.
Per capire davvero cosa furono le foibe, bisogna tornare al periodo in cui l’Italia fascista cercò di imporre con la forza l’italianizzazione dei territori dell’alto Adriatico. Successivamente, durante la guerra, l’esercito italiano – in particolare sotto il comando del generale Roatta – mise in atto politiche di terrore e dure repressioni collettive.
L’identità nazionale, ci insegnano i manuali, è quell’alchimia di lingua, storia, confini, miti fondativi, bandiere che sventolano al vento e inni cantati stonati negli stadi. Un noi collettivo che distingue “noi” da “loro”. Comunità, appartenenza, destino condiviso. Bella cosa, in teoria. In pratica, spesso è il modo più elegante per giustificare l’ingiustificabile.
Il nostro progetto si propone di creare un archivio online di aziende che non ci piacciono, offrendo alternative a chi davvero vuole fare delle scelte consapevoli.
Inoltre, questo progetto non vuole essere uno strumento per un boicottaggio limitato nel tempo, come solitamente accade in seguito ad una campagna mirata, ma una guida a scelte informate che fornisca ai cittadini uno strumento contro il monopolio dei più potenti.
Un'azione di boicottaggio nasce tipicamente verso un’azienda per spingerla a rinunciare a decisioni considerate scorrette. Quando i cittadini scelgono di aderire a un boicottaggio, lo scopo è quello di causare perdite economiche sufficienti a convincere l’azienda a modificare il proprio comportamento.
Boycott aims to persuade a company to abandon decisions deemed incorrect. When citizens choose to join a boycott, the primary goal is to cause sufficient economic losses to push the company to change its behavior.